C.C.R. – Consiglio Comunale dei Ragazzi

Cosa è una città a misura di bambini e bambine? Soprattutto … come è????

Nell’ambito del progetto “La città dei bambini“, promosso nei primi anni Novanta dal Comune di Fano,  il manuale de Il consiglio dei bambini – a cura di Francesco Tonucci, Daniela Renzi e Antonella Prisco – ricorda che “La città ha rinunciato ad essere luogo di incontro e di scambio e ha scelto come nuovi criteri di sviluppo la separazione e la specializzazione degli spazi e delle competenze: posti diversi per persone diverse, posti diversi per funzioni diverse… Negli ultimi decenni la città è stata pensata e progettata assumendo come parametro un cittadino medio adulto, maschio, lavoratore. In questo modo la città ha perso i cittadini non adulti, non maschi, non lavoratori … Di qui la proposta di sostituirlo con il bambino. Non si tratta di difendere i diritti di una componente sociale debole; non si tratta di migliorare i servizi per l’infanzia. Si tratta di abbassare l’ottica della Amministrazione fino all’altezza del bambino, per non perdere nessuno. Si tratta di accettare la diversità che il bambino porta con sé a garanzia di tutte le diversità. Perché assumere il bambino come parametro? … E’ necessario ripensare la città riflettendo sulle esigenze delle varie età della vita, ma si presume che quando la città sarà più adatta ai bambini, sarà migliore per tutti.”.

I C.C.R. presenti in Italia e all’estero lavorano alle proposte da sottoporre alle amministrazioni locali in questa ottica, cioè una città che riparte dai più giovani, consapevoli dei diritti e doveri verso la comunità. Una comunità con un ampio ventaglio di proposte, da quelle ambientali alle scolastiche, tempo libero e sport, solidarietà e tanto altro ancora.

Il Ciaf di Castelfiorentino mette i propri spazi a disposizione del Consiglio Comunale dei Ragazzi locale per gli incontri di condivisione e confronto.

 

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